New Directions in Piano Napoli 7 Aprile, Museo del Sannio 3 maggio

La poetica di New Directions in Piano tocca anche la riflessione sul pensiero musicale africano.
È solo uno stereotipo che la musica africana coincida col ritmo.
Africa è un percepire originale del fenomeno del suono, un sentire che sconfina in un universo simbolico che rappresenta il mondo nella sua totalità: linguaggio, segno grafico, relazioni umane, natura, consapevolezza storica. E poi quella esplorazione originalissima del tempo e dello spazio realizzata attraverso il movimento.
Come cammei qui e là abbiamo inserito Bártok e i Beatles che suggeriscono la forza delle sorgenti musicali popolari nell’innovazione degli stili.
Ligeti che, come Riemann il matematico, si accorge che lo spazio è curvo e comincia a camminarci su. Infine Ravel e soprattutto Debussy con gli insondabili universi del suono-acqua.